Lo stemma corrisponde a quello conservato nelle relative Provanze e a quelle del cavaliere Antonio Francesco Alamanni, che vestì l´abito il 6 giugno 1599 (ASPi, OSS f. 66, ins. 9)
Dati storici
Famiglie: Alamanni, Giugni, Corboli, Tornabuoni
Padre: Giovanni di Filippo di Domenico Alamanni
Madre: Albiera di Andrea di Filippo Giugni
Ava paterna: Brigida di Piero Corboli
Ava materna: Lucrezia di Noferi Tornabuoni
Domenico di Giovanni Alamanni di Firenze vestì l´abito in Pisa il giorno 28 maggio 1572 per mano del cavaliere Tommaso de´ Medici, ammiraglio, all´età di 22 anni
Le sue esequie furono celebrate il 10 marzo 1579 (1580)
Crollalanza ne indica l´origine germanica e discendente da Alamanno che fu console di Firenze nel 1173. Nel 1354 la famiglia cominciò a godere delle maggiori cariche della Repubblica fiorentina, dopo aver accettato il beneficium popularitatis, che consentiva alle famiglie dei grandi o magnati, esclusi dagli Ordinamenti di giustizia del 1293-1295 dalle posizioni di governo di rilievo, di potervi accedere rinunciando al proprio cognome, allo stemma familiare e creando una nuova famiglia. Ebbero poi, infatti, venti priori e due gonfalonieri.
Fonti archivistiche
ASPi, OSS filza 28, ins. 21
ASPi, OSS filza 575, c. 46
ASPi, OSS filza 581, p. 48
ASFi, Ceramelli Papiani, fasc. 34
ASFi, Deputazione sopra la nobiltà e la cittadinanza, ins. I, 1-2
ASFi, Raccolta Sebregondi, ins. 34
Bibliografia
Guarnieri 1966, p. 20
Crollalanza 1886-1890, I, p. 17
Borgia 1995, pp. 47-64
Aglietti 2000, n. 2
Borgia 1989b, 57-82
Dati materiali e tecnici
Pietra; Mista/ biacca a olio (fondo scudo) e tempera grassa (decorazione) e oro a conchiglia
Altezza 68,5 cm - Larghezza Sc. 39,5 cm, Cart. 42 cm - Spessore 5 cm
Anno restauro 2012