Ubicazione Sala stemmi - n. 419
Blasonatura D'azzurro, a tre delfini natanti d'oro, posti l'uno sull'altro; al capo cucito d'Angiò; (col cantone sinistro d'argento, caricato di un vaso d'oro, nel quale è nodrita una pianta di verde, fiorita di tre pezzi di rosso); col capo di Santo Stefano Scudo ovale entro cartiglio modanato con cartella posta nella parte inferiore Lo stemma corrisponde a quello conservato nelle relative Provanze e a quelle del cavaliere Antonio del Turco, che vestì l´abito il 29 aprile 1582 (ASPi, OSS f. 41, ins. 40).
Dati storici Famiglie: del Turco, Sirigatti, Adriani, Grillandai
Padre: Antonio di Giovanni del Turco
Madre: Maddalena di Niccolò Sirigatti
Ava paterna: Lena di Matteo Adriani
Ava materna: Cassandra di Ridolfo Grillandai
Giovanni del cavaliere Antonio del Turco vestì l’abito in Pisa il 18 marzo 1596 (1597) per mano del cavaliere Lodovico Covo, gran priore, all’età di 20 anni Fonti archivistiche ASPi, OSS filza 64, ins. 23
ASPi, OSS filza 575, c. 130
ASPi, OSS filza 581, p. 121
ASFi, Ceramelli Papiani, fasc. 4725 Bibliografia Guarnieri 1966, p. 218
Crollalanza 1886-1890, III, p. 51
Borgia 1989, p. 58
Dati materiali e tecnici Pietra; Mista/ biacca a olio (fondo scudo) e tempera grassa (decorazione) e oro a conchiglia Altezza 58 cm - Larghezza Sc. 32 cm, Cart. 32,5 cm - Spessore 3 cm Anno restauro 2012
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