Ubicazione Sala stemmi - n. 356
Blasonatura D'azzurro, alla testa di leone strappata d'oro, col capo cucito d'Angiò; sormontato dal capo dell'Impero; sormontato sotto il capo di Santo Stefano Scudo ovale entro cartiglio modanato con cartella posta nella parte inferiore Lo stemma corrisponde a quello conservato nelle relative Provanze
Secondo Ceramelli Papiani si trova anche la forma «Beringhieri». Nello stesso stemma coesistono il capo d´Angiò e quello dell´Impero, caso raro perché entrambi erano segno di appartenenza il primo alla fazione guelfa e il secondo a quella ghibellina. Da quanto riporta il Ceramelli Papiani solo il capo dell´Impero può forse essere collegato alla nomina di Giunta Berlinghieri a conte palatino nella prima metà del XVI secolo, mentre per il capo d´Angiò non si ha notizia
Dati storici Famiglie: Berdinghieri, Arnoldi, Heidegher, Wichsen
Padre: Lorenzo di Giosuè Berdinghieri
Madre: Elisabetta di Enrico Arnoldi
Ava paterna: Anna Caterina di Giovan Giacomo Heidegher
Ava materna: Maria di Giovanni Ridolfo Wichsen
Cavalier Giosuè di Lorenzo Berdinghieri d´Altorf, svizzero, vestì l’abito in Firenze il giorno 8 luglio 1603 per mano del cavaliere Angelo del Bufalo, gran cancelliere
Fonti archivistiche ASPi, OSS filza 71, ins. 1
ASPI, OSS filza 575, c. 148
ASPi, OSS filza 581, p. 135
ASFi, Ceramelli Papiani, fasc. 5123 Bibliografia Guarnieri 1966, p. 43 Dati materiali e tecnici Pietra; Mista/ biacca a olio (fondo scudo) e tempera grassa (decorazione) e oro a conchiglia Altezza 59 cm - Larghezza Sc. 24 cm, Cart. 29 cm - Spessore 2 cm Anno restauro 2012
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